«Uno Chef deve pensare come uno scienziato; organizzarsi come un ragioniere; motivare come un guerriero; muoversi come un atleta; impiattare come un artista; cucinare come una nonna. Anche se, a dirla tutta, non ho mai amato il termine “Chef”: non significa nulla! Meglio “Cuoco”. O “Scief”!».

(SCIEF – Semplicità – Concretezza – Impegno – Eleganza – Fantasia)

EZIO

Ezio Gritti nasce a Bergamo il 30 dicembre del ’58. Ragioniere mai seduto alla scrivania e Chef autodidatta, sin da ragazzino, sviluppa il piacere del gusto e nel 1984 esordisce in cucina. Dopo aver conseguito il diploma di Sommelier Professionista e in seguito ad alcune esperienze che ne affinano arte e stile, nel 1997 approda definitivamente alla celeberrima Osteria di Via Solata, sino a conseguire la stella Michelin nel 2005. Nel 2013 coglie la sfida oltreconfine, spingendosi sino all’isola di Bali, dove apre Solata Restaurant. Ma il richiamo e la nostalgia delle origini sono forti. Da qui, riparte il Ristorante Ezio Gritti.

L’IMPRONTA

La visione del Ristorante Ezio Gritti si sintetizza in un unico grande concetto: Ezio Gritti.
Ogni cosa racconta di lui: i piatti, i locali, i dettagli. Dettagli che rievocano l’importanza della Semplicità, del Gusto Estetico e del valore del Territorio – a cui Ezio Gritti attribuisce un’importanza fondamentale: è per questa ragione che il Ristorante Ezio Gritti nasce grazie a un lavoro di squadra tra artigiani, produttori e fornitori della zona di Bergamo che Gritti ha voluto coinvolgere per realizzare un progetto che valorizzasse e raccontasse prepotentemente della sua città.